giovedì 22 giugno 2017

Non un semplice libro: un dono prezioso da e per le donne!

Rinascere al Naturale onlus è orgogliosa di aver contribuito al libro "Partorire dopo un cesareo", a cura di Verena Schmid.
    
Quando diversi mesi fa RaN ha dato mandato a Denise di avviare una ricerca al fianco di Rosaria, non immaginava che quei dati sarebbero finiti in un libro così importante ed autorevole!
Ringraziamo quindi la dott.ssa Denise Montinaro, che ha condotto l'indagine nella nostra regione, mettendo a confronto i dati forniti dalle strutture ospedaliere pugliesi con i dati dei travagli-parti assistiti a domicilio dall'ostetrica Rosaria Santoro.
A questa indagine è stata affiancata quella rivolta alle donne che hanno ricercato informazioni e assistenza al parto dopo cesareo (o VBAC), selezionate tra coloro che in questi anni hanno contattato la nostra associazione e coloro che da RaN sono state contattate, attraverso forum e gruppi virtuali in cui abbiamo collaborato nell'offrire sostegno alla pari sul tema del VBAC.

mercoledì 24 maggio 2017

La cultura del rischio nel parto.


Riporto un articolo che ho avuto l'onore di veder pubblicato da D&D sul numero 97 di aprile dedicato a "Le situazioni limite in gravidanza". La riflessione trae spunto dall'ultima audizione che si è tenuta presso la Commissione Affari Sociali per discutere sulle numerose proposte di legge sul parto attualmente al vaglio (oggetto anche della recente Seconda Giornata della Buona Nascita), ma si allarga con lo sguardo ad una cultura del rischio ormai ampiamente diffusa nella nostra società e, nello specifico, al modo comune di concepire l'evento parto.
     


Il 12 gennaio scorso si è tenuta un’audizione della Commissione Affari Sociali per discutere in merito a ben nove proposte di legge sul parto fisiologico. Tra gli obiettivi delle varie proposte è la demedicalizzazione della nascita.
Argomentando in merito al parto cosiddetto “naturale”, nonché alla possibilità di legiferare sul tema del parto extraospedaliero, l’attenzione è subito ricaduta su un concetto che è rimasto centrale per l’intera durata dell’audizione: la sicurezza. E ovviamente, in parallelo ed in antitesi al concetto di sicurezza, è emerso quello di rischio.

La cultura del rischio che permea la realtà italiana è entrata prepotentemente in aula e la sua presenza era tangibile attraverso gli interventi dei vari relatori, sia di coloro che intendevano sottolineare l’importanza di un parto fisiologico e difendere la libertà di scelta della donna, sia soprattutto dei relatori più scettici al riguardo.

giovedì 11 maggio 2017

Devolvi il tuo 5x1000 a RaN: sii parte del cambiamento!




Con il tuo 5x1000 a Rinascere al Naturale puoi contribuire a sostenere tante famiglie, a garantire il diritto a una nascita dignitosa a tanti bambini e puoi prendere parte al cambiamento in atto.

Destinare il 5x1000 a RaN è semplice, economico e assolutamente non impegnativo. Non significa pagare più tasse: basta la tua firma e il desiderio di tutelare la Vita di noi uomini a partire dal momento forse più importante: l'inizio!

Perchè ti chiediamo di donarci il tuo 5x1000?

Da anni siamo accanto alle madri e alle loro famiglie offrendo sostegno diretto e informazioni su temi come la gravidanza, il parto e la genitorialità, laddove si registrano gravi carenze istituzionali, ma anche attraverso l'attivismo su scala nazionale per creare un dialogo con i referenti politici e sanitari e tentare di operare un cambiamento di cui in tanti sentiamo la necessità.

venerdì 21 aprile 2017

#bastatacere, un anno dopo.

Ad un anno dalla travolgente campagna #bastatacere, riporto anche qui il mio ricordo di madre che ha accolto la voce delle madri e delle tante vittime di violenza ostetrica, pubblicato sul sito ufficiale dell'Osservatorio sulla Violenza Ostetrica in Italia.

Era il 4 aprile di un anno fa. Tra le varie notifiche di Facebook una attira la mia
attenzione: riguarda una nuova pagina, si chiama Basta tacere: le madri hanno voce ed è un'iniziativa che intende far conoscere il fenomeno della violenza ostetrica attraverso un mezzo immediato ed efficace, ovvero le esperienze delle madri raccontate sinteticamente in prima persona dalle protagoniste attraverso foto-cartelli. Leggo che per le associazioni sensibili alla tematica c'è la possibilità di aderire e, senza esitare, mi confronto con le altre madri di Rinascere al Naturale Onlus e del Comitato per la Buona Nascita. Il parere è unanime, così come l'entusiasmo e la volontà di fare la nostra parte.
Così da subito siamo entrate nella famiglia delle madri attiviste che hanno curato l'iniziativa.

giovedì 2 marzo 2017

Il Convegno ad Andria: un 8 marzo a tutela della Nascita

Le associazioni “RiscoprirSi…” Centro Antiviolenza di Andria, l’Osservatorio sulla Violenza Ostetrica (O.V.O. Italia), Rinascere al naturale ONLUS, il Comitato per la Buona Nascita, Human rights in childbirth in Italy organizzano il Convegno “Accogliere la vita: la protezione dei diritti della partoriente e del neonato”. L’evento si svolgerà mercoledì 8 Marzo p.v. in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna presso la biblioteca comunale “G. Ceci” di Andria dalle 9.00 alle 19.00.


Il Convegno affronterà il tema degli abusi e della mancanza di rispetto che le donne e i neonati subiscono durante l’assistenza alla nascita con conseguente violazione dei diritti umani, come evidenziato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità. Altresì sarà approfondito il tema della nascita rispettata con un approccio multidisciplinare e inclusivo della società civile.

domenica 1 gennaio 2017

Felice 2017!

video

E' stato un 2016 di incontri, di confronto, di crescita insieme
un 2016 di viaggi, di scoperte
un 2016 di abbracci e di risate
un 2016 di lacrime, a volte di gioia, a volte no
un 2016 di ricerca, di nuovi passi fatti insieme verso il futuro
un 2016 di belle Nascite e di preziose Rinascite.
Quest'anno appena trascorso ci ha donato tanto, grazie a tutti voi che avete voluto viverne anche solo un pezzettino al nostro fianco.
Con gioia e riconoscenza lo salutiamo, guardando con fiducia all'anno appena entrato.

A tutti voi che continuate a camminarci accanto...
💥Auguri per uno strepitoso 2017!💥

venerdì 9 dicembre 2016

L'eccesso di cesarei come forma di violenza ostetrica: cosa accade in Puglia (e non solo...)

Premessa

L'invito è arrivato da Elena Skoko, rappresentante di Human Rights in Childbirth, ideatrice della campagna #bastatacere e fondatrice dell'Osservatorio sulla Violenza Ostetrica Italia, che al telefono, scusandosi per i tempi organizzativi strettissimi, mi chiede di partecipare come madre attivista e relazionare sulla situazione regionale di cui sono testimone.
Il contesto sarebbe stato un convegno sulla violenza ostetrica voluto dall'On. Adriano Zaccagnini, firmatario della Proposta di Legge Norme per la tutela dei diritti della partoriente e del neonato e per la promozione del parto fisiologico” depositata l’11 marzo 2016.
 Il luogo che avrebbe ospitato l'evento, il 21 novembre, la Camera dei Deputati. 
Un invito a cui ho risposto con entusiasmo e per il quale ho avuto il piacere di rappresentare Rinascere al Naturale Onlus e il Comitato per la Buona Nascita.
Ma per l'occasione mi è sembrato opportuno non limitarsi a fotografare la situazione pugliese ed allargarsi, piuttosto, a tutto il territorio nazionale che, anche se in modo variegato, è comunque interessato dalla problematica che in Puglia conosciamo bene: l'eccesso di tagli cesarei e le forme di violenza ostetrica a cui sono sottoposte tantissime donne precesarizzate nel corso delle gravidanze successive all'intervento.  Con questa tematica ho partecipato al Convegno "Protezione dei diritti della partoriente e del neonato"*, chiedendo inoltre di accompagnarmi alla Dott.ssa Rosaria Santoro, ostetrica pugliese per conto della quale ho curato nei mesi scorsi un'indagine regionale inerente al tema (vedi qui e qui).