Noah e Damiano _ (di Damiano)

La nascita del nostro secondo figlio è stata speciale come per la nostra prima figlia,   ma questa volta ho avuto l’occasione di vivere le mie emozioni in diretta e avere un ruolo.
Quando ho scoperto che mia moglie era incinta ho avuto la sensazione di realizzare un altro sogno dopo quello di mia figlia Eva e mi sono sentito molto fortunato. Da subito Giusi ha manifestato l’intenzione di avere un parto naturale e con il passare dei mesi vedevo che gestiva questa gravidanza con molta serenità e sicurezza e ciò ha trasferito anche a me tanta tranquillità, forse grazie anche  a una nostra maggiore esperienza e maturità.
Intorno al sesto mese, mentre pensavamo agli aspetti pratici, Giusi  mi ha prospettato la possibilità (salvo complicazioni) di avere sì un parto naturale, ma  a casa. Le sue motivazioni e la sua determinazione hanno sgombrato la mia mente da qualsiasi dubbio e perplessità, considerata anche la prima esperienza di parto avvenuto in ospedale con taglio cesareo. Ho capito  che non era solo in gioco la nascita di un bimbo, evento straordinario e miracoloso, ma anche la possibilità di esercitare in piena libertà e consapevolezza il nostro diritto di come e dove far venire al mondo nostro figlio. Questo mi ha dato una nuova prospettiva  facendomi vedere la famiglia e la vita sotto una nuova luce. Grazie a questa esperienza  ho scoperto un modo diverso di percepire la realtà e tutto mi è parso più chiaro…  alcuni valori, la semplicità delle cose, la forza della natura che è in ciascuno di noi e il rispetto per la vita nella sua totalità.
Ho capito quanto è importante per una donna esprimere la sua natura senza essere  umiliata o ostacolata anche nelle scelte naturali come la gravidanza e la nascita …. per un bambino  poter nascere in condizioni  armoniose, vicino alla sua famiglia e vivere anche i primi minuti della sua vita nel suo pieno rispetto ... per un papà svolgere un ruolo attivo  e vivere la nascita insieme alla sua donna esercitando il ruolo di guardiano della propria famiglia…per una sorellina vedere per prima il fratellino instaurando da subito il suo rapporto con lui, nell’intimità e nel calore della propria casa.
Ho capito che in questi momenti  non nasce solo un bambino ma “rinasciamo” anche noi insieme a lui.

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